Reggio Calabria
ospita la kermesse
''Pellaro d'Arte s'è Fiera''

E' partita alla grande la
4° Edizione della kermesse culturale “Pellaro d’Arte s’è Fiera”, organizzata ancora una volta dal sodalizio “Luna Gialla” in collaborazione con la Fiepet Confesercenti, con la Confederazione Italiana degli Agricoltori (Cia) e con la rinomata Accademia del peperoncino.

Non hanno fatto mancare in questa edizione il loro patrocinio le istituzioni locali, a cominciare dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, dalla Regione Calabria, dall’Amministrazione provinciale.
Partner di Luna gialla i network Reggio Studio 95 e Antenna Febea, il giornale “Il Quotidiano della Calabria”.
Per ben quattro giorni, è questo il “palinsesto” della bella e ormai consolidata manifestazione, sarà possibile visitare presso il Centro civico di Pellaro alcune mostre di buon valore, gli ammiccanti stand della gastronomia locale, incontrare poeti ed artisti del comprensorio, godere di deliziosi quanto originali spettacoli teatrali e di intrattenimento.

Quest’anno, come regione partner è stata scelta l’Emilia Romagna e, in particolare la città di Reggio Emilia. Le due città, unite anche dal nome, hanno rafforzato i sentimenti comuni dando vita ad un originale gemellaggio gastronomico che, di fatto, ha aperto la prima giornata ufficiale delle manifestazioni.

Nel pomeriggio di giovedì 2 giugno, infatti, presso la sala convegno del Centro civico si è svolto un interessante seminario in materia di prodotti agricoli e gastronomici con specifico riferimento alla componente qualitativa degli stessi. Al tavolo della presidenza, oltre a Nino Alampi che ha moderato i lavori con grande equilibrio, il presidente della Circoscrizione Pasquale Melito, il presidente della Confesercenti Nino Marcianò, il presidente della Cia Nino Inuso e Maurizio Morabito, Vice Presidente nazionale Fiepet. I lavori sono stati chiusi dall’assessore comunale Candeloro Imbalzano che ha anche sottolineato l’impegno della locale amministrazione per lo sviluppo delle attività produttive locali legate al turismo, soprattutto enogastronomico.
Presso il centro civico, come accennato, sono stati operativi numerosi stand di operatori locali.
La serata si è chiusa con la prevista cena di gala presso il ristorante “La lampara”. Gli ambienti raffinati del locale hanno ospitato numerosi commensali che hanno dato vita alla kermesse “Le due Reggio a tavola”. 
Gli chef del luogo e quelli emiliani si sono dati “battaglia” in un confronto a suon di antipasti e piatti delicati e gustosi.

In cucina per i “reggiani” gli chef Claudio Campani e Manfredo Bolognesi hanno deliziato il palato dei tanti graditi ospiti; in campo anche Franco Lucchetti, responsabile commerciale della Cantina “Medici Ermete”, che ha proposto con successo gli splendidi vini della casa: il Malvasia ed il rinomato (e molto gradito) Lambrusco.
Al tavolo delle autorità anche Roger Ganassi Segretario provinciale della Fiepet emiliana che non ha nascosto compiacimento per la bontà dei piatti reggini.

 

 

 

 

 

 

 

 

Un gemellaggio, secondo gli addetti ai lavori, che avrà sicuramente un adeguato seguito anche perché le due città hanno dimostrato di avere molte più cose in comune di quelle affermate.
In questi giorni la “cittadella” di ‘’Pellaro d’Arte s’è Fiera’’ torna a vivere giornate intense con incontri, dibattiti e iniziative di spettacolo e intrattenimento. Se il buon giorno si vede dal mattino, questa quarta edizione della kermesse è destinata a lasciare ancora una volta il segno.

Un in bocca al lupo a Confesercenti e Luna Gialla